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Muoversi dopo i 70 anni: quale attività, quale intensità

La redazione di Martagon8 min di lettura

Due persone anziane camminano fianco a fianco su un crinale erboso, montagne azzurre sullo sfondo

Le raccomandazioni di attività fisica hanno cattiva stampa: sembrano irraggiungibili, e la loro formulazione in minuti non assomiglia a nulla di vissuto. Poggiano però su dati solidi, e una lettura attenta è piuttosto incoraggiante — perché dicono anche, esplicitamente, che qualcosa vale più di niente.

Che cosa raccomanda l’Organizzazione mondiale della sanità

Le linee guida pubblicate nel 2020 fissano per gli over 65 un quadro in tre parti, di cui in genere si conosce solo la prima:

  • Da 150 a 300 minuti di attività di resistenza a intensità moderata alla settimana, oppure da 75 a 150 minuti a intensità elevata, oppure una combinazione delle due;
  • Rinforzo muscolare almeno due giorni alla settimana, che coinvolga i principali gruppi muscolari;
  • Un’attività varia che dia risalto a equilibrio e forza almeno tre giorni alla settimana — è questa terza parte, propria delle persone anziane, a mirare direttamente alla prevenzione delle cadute.

Lo stesso testo aggiunge due precisazioni che cambiano la lettura. Anzitutto ogni attività conta, comprese le sessioni brevi: la soglia di dieci minuti presente nelle versioni precedenti è stata abbandonata. Inoltre, chi non riesce a raggiungere questi volumi è invitato a essere attivo secondo le proprie capacità — la raccomandazione non è un tutto o niente.

I passi: il riferimento che parla di più

La cifra di diecimila passi è nata da una campagna commerciale giapponese degli anni Sessanta, non da uno studio. La ricerca recente offre un riferimento diverso, e più accessibile.

Un’analisi che raccoglie quindici coorti internazionali ha esaminato la relazione tra numero di passi quotidiani e mortalità. Risultato: il rischio diminuisce man mano che i passi aumentano, ma il beneficio si appiattisce. Nelle persone dai 60 anni in su questo plateau si situa tra seimila e ottomila passi al giorno. Oltre, non si perde nulla — ma non si guadagna nemmeno granché.

6'000–8'000passi al giornoZona in cui il beneficio sulla mortalità si appiattisce dopo i 60 anni.
150–300minuti moderati alla settimanaForchetta raccomandata dall’OMS per gli over 65.
2 + 3sedute settimanaliDue di rinforzo, tre con risalto all’equilibrio.

L’interesse di questo risultato è tanto psicologico quanto medico: sostituisce un obiettivo spesso scoraggiante con un traguardo raggiungibile, e mostra che l’essenziale del guadagno si gioca nelle prime migliaia di passi — cioè nel momento in cui si passa da sedentari a un po’ attivi.

Riconoscere l’intensità senza strumenti

Non serve un cardiofrequenzimetro. Il test del parlato, usato da tempo, basta e si ricorda facilmente:

Riconoscere l’intensità dalla conversazione
IntensitàChe cosa si riesce a fare parlandoEsempi
LeggeraParlare e cantare senza faticaCamminata lenta, faccende domestiche da seduti
ModerataParlare a frasi, ma non cantareCamminata svelta, bicicletta tranquilla, giardinaggio, nuoto lento
ElevataSolo qualche parola tra due respiriCamminata rapida in salita, nuoto vigoroso, ballo ritmato

Sedentarietà: un tema a parte

Le stesse linee guida dedicano una sezione al tempo passato seduti, trattato come fattore indipendente. In altre parole: raggiungere i propri centocinquanta minuti settimanali non annulla gli effetti di dieci ore sedute al giorno. La raccomandazione è di ridurre il tempo sedentario e di frazionarlo — alzarsi qualche minuto ogni ora.

Quando chiedere un parere prima di cominciare

La maggior parte delle persone può aumentare progressivamente la propria attività senza parere preventivo. Un parere medico si giustifica invece prima di cominciare in caso di dolore toracico, affanno inusuale al minimo sforzo, malore o vertigine, malattia cardiaca nota mal stabilizzata, o dopo un’operazione recente.

Domande frequenti

Quanti passi al giorno dopo i 70 anni?

Un’analisi su quindici coorti internazionali colloca il plateau del beneficio tra seimila e ottomila passi al giorno nelle persone dai 60 anni in su. La cifra di diecimila passi non ha origine scientifica.

Quale attività scegliere a 75 anni?

Quella che si farà davvero. Camminata svelta, bicicletta, nuoto e ginnastica dolce coprono la parte di resistenza; vanno aggiunti rinforzo due volte alla settimana ed equilibrio tre volte, che la sola camminata non fornisce.

È pericoloso cominciare tardi a fare sport?

La progressione troppo rapida lo è più dell’avvio in sé. Un aumento di circa il dieci per cento alla settimana e attenzione ai segnali d’allarme — dolore toracico, affanno anomalo, vertigine — bastano nella maggior parte delle situazioni. In caso di malattia cardiaca nota il parere medico preventivo è indispensabile.

Il giardinaggio conta come attività fisica?

Sì, quando raggiunge un’intensità moderata — zappare, tagliare l’erba, trasportare. Il test del parlato permette di verificarlo: a intensità moderata si riesce a parlare a frasi ma non a cantare.

Fonti

  1. Bull FC, Al-Ansari SS, Biddle S, et al. World Health Organization 2020 guidelines on physical activity and sedentary behaviour. British Journal of Sports Medicine. 2020;54(24):1451–1462. doi:10.1136/bjsports-2020-102955
  2. Paluch AE, Bajpai S, Bassett DR, et al. Daily steps and all-cause mortality: a meta-analysis of 15 international cohorts. The Lancet Public Health. 2022;7(3):e219–e228. doi:10.1016/S2468-2667(21)00302-9
  3. Sherrington C, Fairhall NJ, Wallbank GK, et al. Exercise for preventing falls in older people living in the community. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2019;1:CD012424. doi:10.1002/14651858.CD012424.pub2
  4. Fiatarone MA, O'Neill EF, Ryan ND, et al. Exercise training and nutritional supplementation for physical frailty in very elderly people. New England Journal of Medicine. 1994;330(25):1769–1775. doi:10.1056/NEJM199406233302501
  5. Promotion Sante Suisse. Programmes cantonaux de promotion de la sante des personnes agees. promotionsante.ch

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Due domande precise che questo capitolo solleva.

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